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Michelin Force XC: quando versatilità rima con performance!

Michelin annuncia che si tratta del « copertone XC più versatile, sviluppato dai migliori riders mondiali (Team BH-SRSUNTOUR-KMC ormai chiamato Team KMC EKOI ORBEA) » o ancora « Il copertone XC più agile per l’agonismo ». Il copertone Michelin Force XC è stato concepito per i percorsi XC moderni tecnici e stancanti, per mettere il pilota a suo agio.     Durante il nostro periodo di test, lo abbiamo portato su diversi tipi di terreni: molto rocciosi nel Sud della Francia, in Israele o ancora a Minorca, molto fangosi durante il Roc …

Michelin annuncia che si tratta del « copertone XC più versatile, sviluppato dai migliori riders mondiali (Team BH-SRSUNTOUR-KMC ormai chiamato Team KMC EKOI ORBEA) » o ancora « Il copertone XC più agile per l’agonismo ». Il copertone Michelin Force XC è stato concepito per i percorsi XC moderni tecnici e stancanti, per mettere il pilota a suo agio.
 


 

Durante il nostro periodo di test, lo abbiamo portato su diversi tipi di terreni: molto rocciosi nel Sud della Francia, in Israele o ancora a Minorca, molto fangosi durante il Roc Laissagais, oltre a delle porzioni costituite da un terreno misto: radici, terra, foglie, sassi. Ampiamente sufficiente per farsi un’idea obiettiva su questo Michelin Force XC Competition.
 

Analisi del profilo: copertone XC molto versatile

 
Osserviamo il profilo del Force XC più nel dettaglio per « capire » il copertone!
 
1/ La parte davanti dei tasselli è leggermente inclinata per ridurre la resistenza al rotolamento quando si pedala creando una leggera cresta per la motricità. L’attacco dei tasselli è arrotondato (e non smussato come su moltri altri copertoni posteriori MTB).
 
2/ Tutti i tasselli centrali e intermedi sono piuttosto longitudinali e anch’essi un po’ inclinati. Questo permette di offrire delle buone capacità direzionali, del rendimento e maggiore trazione (per via della leggera inclinazione laterale.
 
3/ Sul lato opposto, gli spigoli sono vivi e perpendicolari al rotolamento per procurare del mordente durante le frenate.
 
4/ Il blocco di quattro tasselli piuttosto ravvicinati formano una leggera V. Costituiscono una linea che favorisce la motricità ma senza penalizzare troppo il rendimento (posizione a V) e le frenate.
 
5/ Il secondo insieme di tasselli contribuisce fortemente alla polivalenza di questo profilo. I tasselli sono bassi e privilegiano quindi il rendimento ma distanziati per un buon grip e delle buone capacità di evacuazione del fango su terreni cedevoli o grassi.
 
6/ A parte i piccoli tasselli che troviamo al centro dello pneumatico, i tasselli laterali sono ben più alti, soprattutto quelli posti proprio all’esterno. L’aderenza laterale non è uno scherzo! Anche in questo caso, l’alternanza e il distanziamento fra i due tasselli sono stati studiati per una verta polivalenza in termini di terreno e condizioni.
 
7/ Nonostante il fatto che i tasselli centrali e intermedi siano un po’ più voluminosi, Michelin ha comunque reso la gomma più ruvida per non ottenere delle grandi superfici lisce sui tasselli, che potrebbe causare un fenomeno di scivolamento. La carcassa è strutturata per migliorare in maniera considerevole la resistenza allo strappo dei tasselli. Questo procura anche delle migliori capacità di evacuazione del fango.
 
8/ I tasselli laterali sono spaccati longitudinalmente, il che favorisce la loro deformazione e quindi la loro aderenza quando vanno ad appoggiarsi sul suolo.
 

Peso perfettamente rispettato
 

 

Nessuna brutta sorpresa sulla bilancia per il Michelin 29 x 2,25 utilizzato per il test che pesa 665 grammi (Michelin dichiara 670 gr). Un peso più che ragionevole dato il volume piuttosto generoso e lo spessore della carcassa generoso (per un copertone XC).
 

Montaggio non sempre facile
 

 
Anche se apprezziamo molto il comportamento dei copertoni Michelin, bisogna ammettere che il montaggio ci mette un po’ più in difficoltà. Effettivamente, i copertoni MTB Michelin sono generalmente un po’ più stretti che quelli di altri fabbricanti. E’ preferibile quindi usare una pompa compressore o un compressore anche se una pompa Tubeless sarà sufficiente nella maggior parte dei casi a far posizionare i cerchietti del copertone correttamente. Questo dipende anche molto dal cerchio utilizzato.
 
L’eccellente tenuta del copertone sulla ruota è anch’essa molto buona in quanto non c’è nessuna perdita di pressione fra un’uscita e l’altra.
 
Il copertone montato su una ruota CEC Carbon Endurance Components per il Cross Country la cui ruota ha una larghezza interna di 25 mm, che è la norma attuale dei cerchi da Cross Country. Il palloncino ottenuto una voltra il copertone montato è piuttosto generoso con una sezione di 58 mm fra i fianchi e 58,5 mm da un tassello al tassello opposto.
 

Eccellente grip in tutte le condizioni


 

Oltre ad essere molto versatile, il Michelin Force XC si distingue prima di tutto per la sua aderenza. I suoi tasselli laterali misurano 5 mm; un’altezza importante nella forcella per un copertone XC mentre i suoi tasselli centrali sono piuttosto bassi con un’altezza di 2,3 mm (fonte Bicycle Rolling Resistance). Il battistrada centrale associa quindi motricità ed una buona frenata con dei tasselli distanziati e migliora il rendimento con un’altezza ridotta. Il grip laterale è eccellente, e permette al pilota di stare sereno ed in sicurezza. Inoltre, la gomma tripla densità Gum-X3D le cui mescole sono piuttosto morbide contribuisce molto all’aderenza del copertone, qualunque sia la natura del terreno. Per quasto l’usura del profilo è piuttosto veloce, in particolare se il copertone è montato al posteriore.
 


 

Le tre mescole che costituiscono la gomma Gum-X3D sono posizionate in questo modo:
• Una gomma dura sulla carcassa centrale, per aumentare il rendimento
• Una gomma intermedia sul battistrada, per favorire la trazione
• Una gomma tenera sulle spalle, per un grip perfetto in curva
 

Grand robustezza per un copertone XC

La carcassa 110 tpi offre eccellenti proprietà di rendimento e di deformazione. E’ composta da 3 strati oltre che un rinforzo tessile ad alta densità da cerchietto a cerchietto. Lo spessore dei fianchi (0,9 mm) e della parte centrale della carcassa (2,2 mm) sono importanti per un copertone XC (fonte Bicycle Rolling Resistance), per un copertone MTB affidabile. L’eccellente resistenza alle forature del Michelin Force XC è perfettamente adeguata con il suo profilo versatile a suo agio sui sentieri tecnici (e quindi generalmente aggressivi per i copertoni).
 


 

Il Michelin Force XC è totalmente adatto al XC Trail, XC Marathon e ai Raid MTB come anche in XC olimpico. Michelin suggerisce di montarlo all’anteriore e al posteriore sui terreni sfuggenti e solamente all’anteriore sui terreni più scorrevoli insieme ad un Jet XCR al posteriore per ottenere un miglior rendimento. Alternativamente, lo vediamo bene accompagnato da un Continental Race King, un Vittoria Mezcal, un Maxxis Ikon o ancora uno Schwalbe Racing Ralph al posteriore.
 

Declinato in versione Performance

 

La versione Competition testata qui è stata sviluppata per i competitori per ottenere le migliori performance. In un secondo momento, Michelin ha anche declinato il Force XC in una versione più abbordabile il cui profilo è equivalente ma la cui carcassa e gomma differenti. Si tratta del Michelin Force XC Performance, costituito da una carcassa 3 x 60 tpi robusta senza rinforzo aggiuntivo oltre che una gomma un po’ meno evoluta rispetto alla versione Competition.
 

Estremamente versatile per stare tranquilli

 

 

Il Force XC eccelle per la brillante combinazione delle proprietà di aderenza, di robustezza, di rendimento e di polivalenza in termini di terreno e di condizioni. Montato all’anteriore come al posteriore, il michelin Force XC non sarà mai una cattiva scelta per il XCO, XC Trail, XC Marathon. Può rimanere montato tutto l’anno o quasi (eccetto nelle regioni molto fangose l’inverno) sulla tua ruota anteriore. Offre un buon rendimento che andrà bene alla maggior parte dei MTBikers agonisti o amatori per essere montato sulla ruota posteriore. Tuttavia, sui terreni compatti e poco tecnici, è più interessante associarlo con un altro copertone posteriore più scorrevole tipo Michelin Jet XCR.
 
 
 

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